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PADRI e FIGLI

Partendo da un invito del nostro Parroco don Costantino, a trattare il tema “Padri e Figli” ad una prossima mostra, abbiamo raccolto dalla catechesi di Papa Francesco del 28 gennaio 2015, alcune riflessioni per approfondire il tema, che attraverso riproduzioni di opere pittoriche andremo a presentare dal 10 maggio al 19 maggio 2019.

 

Nella sua catechesi il Papa diceva: …”Padre è una parola nota a tutti, una parola universale. Essa indica una relazione fondamentale la cui realtà è antica quanto la storia dell’uomo. Oggi, tuttavia, si è arrivati ad affermare che la nostra sarebbe una “società senza padri”. In altri termini, in particolare nella cultura occidentale, la figura del padre sarebbe simbolicamente assente, svanita, rimossa. In un primo tempo, la cosa è stata percepita come una liberazione: liberazione dal padre-padrone, dal padre come rappresentante della legge che si impone dall’esterno, dal padre come censore della felicità dei figli e ostacolo all’emancipazione e all’autonomia dei giovani”. Continua Papa Francesco …”Il problema dei nostri giorni non sembra essere più tanto la presenza invadente dei padri, quanto piuttosto la loro assenza, la loro latitanza. I padri sono talora così concentrati su se stessi e sul proprio lavoro e alle volte sulle proprie realizzazioni individuali, da dimenticare anche la famiglia.

Ai quadri viene affidato il compito di dire di più rispetto alla realtà raffigurata. Nelle rappresentazioni entrano percezioni, significati, sentimenti che non appaiono, ma agiscono nel momento della loro osservazione. Se poi il sostare davanti al dipinto si carica di silenzio, preghiera e abbandono si apre un mondo di riflessione e meditazione. Il gruppo Lazzati invita i visitatori a fare una esperienza di un viaggio ideale in questo orizzonte di fede, arte e bellezza, un’immersione nella contemplazione di queste opere e uscire da questa visita colpiti nell’anima dal messaggio espresso dai dipinti.

Anche per questa mostra, come da alcuni anni, si è scelto di sfruttare la disponibilità della sala Laurina Nava presso la Locanda del Samaritano di Osnago, la cui ampiezza e duttilità permette di creare un allestimento veramente degno delle riproduzioni presentate. Abbinata alla mostra, il 14 maggio ci sarà una conferenza del dr. Luca Frigerio, giornalista e scrittore, redattore culturale dei media della Diocesi di Milano, che tratterà il tema della mostra con una serata dal titolo “L’arte di essere Padre”, un viaggio tra i capolavori dei maestri che si sono confrontati con il tema della paternità.

 

Negli scorsi anni sono state prodotte e realizzate diverse mostre: nel salone della casa parrocchiale: “Il colore della parola” mostra di icone contemporanee. La riproduzione, nel 2010, de “La cappella degli Scrovegni”. Nel 2011 “Il volto del Risorto”. Nel 2012 nella Locanda del Samaritano: “La sacra Famiglia nell’arte”. Nel 2013: “Il cammino di Pietro”. Nel 2014, da un articolo del Cardinal Ravasi  apparso su Avvenire di qualche anno prima: “La Bibbia e la scienza dei numeri. La salvezza in una cifra”, con commenti del Cardinale. Nel 2015 la mostra “Non di solo Pane, dal digiuno del deserto all’ultima cena” con riflessioni sul tema EXPO 2015, del nostro Don Costantino Prina, nell’anno 2016 la mostra “…ed ecco era cosa molto buona…” sull’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì”, nel 2017 “Amoris Laetitia”, con opere di Caravaggio, sul tema dell’Esortazione Apostolica di Papa Francesco, nel 2018 abbiamo proposto il tema “Genio Femminile, donne del popolo di Dio nel Vangelo”, partendo dalle Lettera Apostolica di Papa Giovanni Paolo II°.

Centro Culturale G. Lazzati Osnago (Lc)

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Meditazioni in quaresima

Nell’ambito delle iniziative pastorali per la quaresima,

il Centro Culturale G. Lazzati e la Parrocchia di Osnago, propongono 

un incontro meditazione dal titolo:

“L’ULTIMA CENA e le dodici Pietre del Paradiso”,

in occasione anche del 500° della morte di Leonardo da Vinci

DIALOGHI DI PACE

ECUMENISMO

Il 18 ottobre prossimo, il Centro Culturale “G. Lazzati”, di Osnago, continuerà il percorso sul Dialogo interreligioso, iniziato lo scorso ottobre con la Chiesa Luterana, invitando il Responsabile Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo, della Diocesi di Milano, dr. Roberto Pagani, a tenere una conferenza dal titolo  “Sentieri di Pace – dialogo tra cristiani cattolici ed ortodossi”.

Da tempo, Papa Francesco sta invitando i cattolici ad un serio e proficuo confronto con le altre religioni.

Lo scorso 7 Luglio, a Bari, nella Basilica di San Nicola, il Papa e il Patriarca ecumenico Bartolomeo, hanno invitato tutti i cristiani a comprendere il senso della loro presenza nel mondo di oggi e a trovare segni concreti per un cammino verso una piena unità tra cattolici ed ortodossi: se le due Chiese cammineranno nella stessa direzione, potranno poi affrontare anche le loro differenze in un clima diverso, perché se si condividono gli stessi fini, gli stessi desideri, questo fa trovare soluzioni più concilianti.

Come ha ricordato don Philip Goyret, ordinario di Ecclesiologia e decano della Facoltà di teologia della Pontificia università della S. Croce, in una intervista da lui rilasciata a  In Terris, il 18 settembre scorso, in margine alla conclusione della Settimana per l’Unità dei Cristiani,  “… la comunione piena fra cristiani deve fondarsi sia su una comunione piena nella fede che sulla linea dell’ecumenismo dei martiri, della carità …”.

Sempre nella stessa intervista, don Philip Goyret afferma che ci sono anche delle difficoltà da superare.  ” con gli ortodossi i cattolici hanno moltissimi punti in comune, però entrambi hanno la consapevolezza, ciascuno a loro modo, di essere la vera Chiesa di Cristo e per questo ulteriori avvicinamenti sono più difficili”.

Il Centro Culturale G. Lazzati, invitando il Diacono Roberto Pagani, il 18 ottobre 2018, alle ore 20,45, presso il Centro Parrocchiale di Osnago, 23875, Via Gorizia, 6, vuole contribuire al Dialogo interreligioso, offrendo a tutti che volessero intervenire spunti per un approfondimento su questi temi.

GENIO FEMMINILE donne del popolo di Dio, nel Vangelo

 

 “GENIO FEMMINILE donne del popolo di Dio, nel Vangelo”

Osnago – 11 maggio 20 maggio 2018 –

Domenica 20 maggio us si è chiusa la mostra “Genio Femminile – Donne del popolo di Dio nel Vangelo” organizzata come ogni anno nel mese di maggio dal Centro Culturale G.Lazzati .

Come ormai abitudine degli ultimi anni la mostra è stata realizzata nella sala Laurina Nava della Locanda del Samaritano.

Nel programmare la tradizionale Mostra il Centro Culturale G.Lazzati ha  raccolto il suggerimento del Parroco di Osnago, don Costantino, di riflettere sul tema della Donna nella Bibbia.

Si è  partiti dalla “LETTERA APOSTOLICA MULIERIS DIGNITATEM”  DEL SOMMO PONTEFICE
GIOVANNI PAOLO II, che al punto 31 recita:

“La Chiesa, dunque, rende grazie per tutte le donne e per ciascuna: per le madri, le sorelle, le spose; per le donne consacrate a Dio nella verginità; per le donne dedite ai tanti e tanti esseri umani, che attendono l’amore gratuito di un’altra persona; per le donne che vegliano sull’essere umano nella famiglia, che è il fondamentale segno della comunità umana; per le donne che lavorano professionalmente, donne a volte gravate da una grande responsabilità sociale; per le donne «perfette» e per le donne «deboli» per tutte: così come sono uscite dal cuore di Dio in tutta la bellezza e ricchezza della loro femminilità; così come sono state abbracciate dal suo eterno amore; così come, insieme con l’uomo, sono pellegrine su questa terra, che è, nel tempo, la «patria» degli uomini e si trasforma talvolta in una «valle di pianto»; così come assumono, insieme con l’uomo, una comune responsabilità per le sorti dell’umanità, secondo le quotidiane necessità e secondo quei destini definitivi che l’umana famiglia ha in Dio stesso, nel seno dell’ineffabile Trinità.”

La figura della donna nella Bibbia vede moltissimi personaggi  come protagonisti; essendo il tema molto ampio si è pensato di restringere  il campo e di proporre  una mostra su GENIO FEMMINILE donne del Popolo di Dio nel Vangelo” .

La caratteristica di questa mostra, e di quelle che l’hanno preceduta, è quella di abbinare a delle riflessioni sul tema, l’esposizione di riproduzioni di opere d’arte, proposte in alta definizione.

Partendo dal passo del Vangelo, sono state  raccolte diverse riflessioni di vari autori, da Papa Francesco ad Enzo Bianchi ad una riflessione del Cardinale Ravasi  su Salomè, che sono state abbinate  ad  opere di notevole importanza artistica. Il percorso scelto  ha portato a selezionare figure femminili del Vangelo abbinate a queste opere:

 

MARIA MADRE DI GESU’(Luca 1,46-48): Luca Signorelli “Annunciazione”  

ELISABETTA (Luca 1, 39-41): Anonimo “Visita a Santa Elisabetta

LA MADDALENA (Luca 8, 2-3): Caravaggio“Maddalena penitente”

SALOME’ (Matteo 14, 6-7): Bernardino Campi “Decollazione di S. Giovanni

L’ADULTERA (Giovanni 8, 3-5): Lo Scarsellino “Cristo e l’Adultera”

MARTA E MARIA (Luca 10, 38-42): Vermeer “Gesù in casa di Marta e Maria”

LA SAMARITANA (Giovanni 4, 5-9): Annibale Carracci “Cristo e la Samaritana”

LA CANANEA (Matteo 15, 23-26): Jean-Germain Drouais “Cristo e la Cananea”  

LA VEDOVA (Marco 12, 42-44): Francois Joseph Navez “L’obolo della vedova

Tutto questo abbinato ad una conferenza del Dr. Luca Frigerio, giornalista  redattore dei media della Diocesi di Milano per la quale cura la sezione culturale, su “Artemisia Gentileschi” tenutasi il 17 maggio al CPO.

Una serata che ha riscosso notevole successo e la partecipazione di un numeroso pubblico e che ha voluto celebrare la pittrice più celebre della storia dell’arte. Il dr. Frigerio ha abilmente condotto i presenti attraverso la vita di quest’artista dotata certamente di un talento straordinario.

L’appuntamento di maggio con la mostra appare ormai consolidato e numeroso è stato  il pubblico che ha visitato la mostra nei giorni d’apertura; pubblico proveniente da tutto il circondario, ma anche dal milanese e dal lecchese.

Inoltre la mostra è stata aperta alla scuola primaria di Osnago.

Don Costantino ha dedicato una giornata  alla spiegazione della mostra ai bambini della scuola primaria.

Circa cento ragazzi hanno potuto visitare la mostra ed apprezzare le descrizioni  delle opere.

I commenti raccolti, sia direttamente che tramite mail, hanno confermato l’apprezzamento dei partecipanti per l’iniziativa; moltissimi hanno apprezzato il tema scelto e l’allestimento che ha permesso di valorizzare notevolmente le riproduzioni proposte.

Sempre notevoli le idee presentate ed  apprezzata la soluzione espositiva che è sembrata molto lineare ed efficace sia nelle scelte dei quadri (9) sia nel modo di presentarli con l’utilizzo di una nuova illuminazione a LED che ha certamente contribuito ad una miglior visione delle opere. Non da sottovalutare anche lo sviluppo tecnologico della mostra con la possibilità di collegarsi, tramite QR Code o tramite i terminali in sede, al sito della mostra, nel quale erano presentate le descrizioni delle varie opere, inoltre anche quest’anno è stato allestito un bookshop con libri inerenti il tema della mostra.

Significativi anche i richiami fatti da Don Costantino e dal Sindaco Paolo Brivio, intervenuto con la Giunta Comunale all’inaugurazione,  alla figura della donna sia in campo religioso che sociale e conseguentemente, trattandosi di una mostra, anche sul piano artistico.

La Mostra ha ottenuto patrocini da vari enti; nello specifico  quello del Pontificio Consiglio per la Cultura., della Regione Lombardia per l’anno della cultura in Lombardia, della Provincia di Lecco e dal Comune di Osnago che ha sostenuto l’iniziativa anche con un proprio contributo.

Come partner della mostra, accanto al Centro Culturale G.Lazzati organizzatore, vi sono state le Acli di Lecco.

La mostra è stata pubblicizzata sui giornali sia nazionali che  locali ed anche tramite i media della Diocesi.

 

 

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