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ITINERARI D’ARTE

Cari amici dopo l’impegno della mostra, riprendiamo gli “ITINERARI D’ARTE”

con la prossima visita guidata, che sarà domenica 2 giugno alla Chiesa di S. Fedele in Milano.  

 

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Bilancio positivo per la Mostra

PADRI e FIGLI, vera e propria vocazione

 

 

Non tutti diventiamo padri, ma tutti siamo figli (don Alessio Geretti).

Da un invito di don Costantino, parroco di Osnago, a trattare il tema Padri e Figli, il Centro Culturale Giuseppe Lazzati prendendo spunto  dalla catechesi di Papa Francesco, del 28 gennaio e 4 febbraio 2015, ha proposto  quest’anno la mostra “PADRI e FIGLI, vera e propria vocazione” allestita con notevole cura nella sala Laurina Nava della Locanda del Samaritano ad Osnago.

 

Alla base della realizzazione della mostra gli autori hanno posto questa riflessione di Papa Francesco: “…Padre è una parola nota a tutti, una parola universale. Essa indica una relazione fondamentale la cui realtà è antica quanto la storia dell’uomo. Oggi, tuttavia, si è arrivati ad affermare che la nostra sarebbe una “società senza padri”. In altri termini, in particolare nella cultura occidentale, la figura del padre sarebbe simbolicamente assente, svanita, rimossa. In un primo tempo, la cosa è stata percepita come una liberazione: liberazione dal padre-padrone, dal padre come rappresentante della legge che si impone dall’esterno, dal padre come censore della felicità dei figli e ostacolo all’emancipazione  e all’autonomia dei giovani”. Continua Papa Francesco …..”Il problema dei nostri giorni non sembra essere più tanto la presenza invadente dei padri, quanto piuttosto la loro assenza, la loro latitanza. I padri sono talora così concentrati su se stessi e sul proprio lavoro e alle volte sulle proprie realizzazioni individuali, da dimenticare anche la famiglia.”

 

Partendo da queste riflessioni il Centro Culturale G. Lazzati di Osnago (Lc), ha proposto, dal 10 al 19 maggio 2019, una mostra scegliendo dal ricco panorama artistico internazionale 9 opere che aiutassero a riflettere sul tema presentato e abbinando, ad ogni riproduzione delle opere, riflessioni  di grandi intellettuali. Le opere scelte sono state riprodotte in alta definizione da file forniti dai musei di tutto il mondo. (tra cui il Museo Hermitage di San Pietroburgo, la Galleria Nazionale di Parma, la Galleria Borghese di Roma, la Fondazione Istituto Gazzola di  Piacenza ed il Museo Diocesano di Milano; nonché dalla chiesa di Ss Nabore e Felice di Sirtori).

I curatori della mostra hanno proposto un viaggio attraverso le opere di grandi artisti che si sono confrontati con il tema della paternità; sono state presentate opere di Vittore carpaccio, Matthias Stam, Bernardo strozzi, Giocchino Assereto, Alfred Guillou, Giovanni Andrea De Ferrari, Guercino, Gaspare Landi e guido Reni)

Il tutto è stato arricchito da una presentazione realizzata sia attraverso un pieghevole distribuito a tutti i visitatori, sia attraverso una postazione multimediale dove era presentata l’opera e notizie bibliografiche sugli autori.

Durante il periodo di apertura della mostra è stata anche proposta una serata, il 14 maggio, con il dr. Luca Frigerio, giornalista e scrittore redattore culturale dei Media della Diocesi di Milano, che ha trattato il tema “L’Arte di Essere Padre” un viaggio tra i capolavori dei maestri che si sono confrontati con il tema della paternità.

 

La mostra ha riscosso notevole successo sia di pubblico che di critica, vedendo anche tra i visitatori interessati alcune classi della scuola primaria e della scuola di Italiano per Stranieri.

I visitatori hanno lasciato commenti assai positivi sia sul tema e sui contenuti proposti, sia sull’allestimento, che ha senz’altro contributo a meglio valorizzare le opere proposte.

Questo conferma la scelta della Locanda del Samaritano la cui ampiezza e duttilità ha permesso di creare un allestimento veramente degno delle riproduzioni presentate.

L’accesso alla mostra è stato continuo durante tutti i giorni di apertura, dimostrando l’interesse della popolazione per questo tipo di proposta; si può aggiungere che, con la pubblicità dei vari media, il bacino di utenza della mostra ha spaziato da Lecco a Milano.

 

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, della Regione Lombardia, della Provincia di Lecco e del Comune di Osnago

 

La mostra di quest’anno segue altre precedenti iniziative artistiche proposte negli scorsi anni nel salone della casa parrocchiale e nella sala Laurina Nava,

 

La mostra “PADRI e FIGLI, vera e propria vocazione” che si è tenuta dal 10 al 19 maggio, è stata l’ultima iniziativa che il Centro Culturale G.Lazzati ha proposto quest’anno a tutti i parrocchiani e cittadini di Osnago e circondario.

Parecchie sono state le iniziative proposte dal Centro Culturale che hanno visto coinvolti nell’organizzazione diversi gruppi e strutture parrocchiali a partire dal CPO, dalle A.C.L.I., alla Sala Cine-Teatro don G.Sironi e che hanno visto spesso il patrocinio del comune di Osnago e di altri Enti.

Ricordando che dal 2004 le iniziative proposte dal Centro Culturale sono state in tutto  circa 150, tra le quali alcune  più o meno riuscite, si può  affermare che rimane e si conferma ancora una volta  l’impegno del Centro Culturale G. Lazzati di proporre esperienze culturali molto variegate e con chiari contenuti formativi, accanto ad eventi musicali più ludici per i più giovani.

Un invito a tutti, adolescenti giovani ed adulti, a collaborare all’attività del Centro Culturale che per sua impostazione è aperto alla collaborazione con tutti i gruppi, ed accetta di buon grado tutte le persone disponibili.

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Ricordiamo che le iniziative del Centro Culturale G.Lazzati di Osnago le potete trovare in internet su:

https://centroculturalelazzati.wordpress.com

http://www.parrocchiaosnago.it/

FB: Centro-socio-culturale-Giuseppe-Lazzati

 

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PADRI E FIGLI, vera e propria vocazione

Mancano pochi giorni all’inaugurazione della mostra: “PADRI E FIGLI vera e propria vocazione” il Centro Culturale G. Lazzati sta ultimando l’allestimento, mancano pochi dettagli e tutto sarà pronto per venerdì 10 maggio alle ore 21,00. Anche quest’anno vi invitiamo in un viaggio attraverso delle riproduzioni in alta definizione di grandi capolavori, opere di artisti che si sono confrontati sul tema della paternità.

Di seguito un’anteprima dei lavori di allestimento

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PADRI e FIGLI

Partendo da un invito del nostro Parroco don Costantino, a trattare il tema “Padri e Figli” ad una prossima mostra, abbiamo raccolto dalla catechesi di Papa Francesco del 28 gennaio 2015, alcune riflessioni per approfondire il tema, che attraverso riproduzioni di opere pittoriche andremo a presentare dal 10 maggio al 19 maggio 2019.

 

Nella sua catechesi il Papa diceva: …”Padre è una parola nota a tutti, una parola universale. Essa indica una relazione fondamentale la cui realtà è antica quanto la storia dell’uomo. Oggi, tuttavia, si è arrivati ad affermare che la nostra sarebbe una “società senza padri”. In altri termini, in particolare nella cultura occidentale, la figura del padre sarebbe simbolicamente assente, svanita, rimossa. In un primo tempo, la cosa è stata percepita come una liberazione: liberazione dal padre-padrone, dal padre come rappresentante della legge che si impone dall’esterno, dal padre come censore della felicità dei figli e ostacolo all’emancipazione e all’autonomia dei giovani”. Continua Papa Francesco …”Il problema dei nostri giorni non sembra essere più tanto la presenza invadente dei padri, quanto piuttosto la loro assenza, la loro latitanza. I padri sono talora così concentrati su se stessi e sul proprio lavoro e alle volte sulle proprie realizzazioni individuali, da dimenticare anche la famiglia.

Ai quadri viene affidato il compito di dire di più rispetto alla realtà raffigurata. Nelle rappresentazioni entrano percezioni, significati, sentimenti che non appaiono, ma agiscono nel momento della loro osservazione. Se poi il sostare davanti al dipinto si carica di silenzio, preghiera e abbandono si apre un mondo di riflessione e meditazione. Il gruppo Lazzati invita i visitatori a fare una esperienza di un viaggio ideale in questo orizzonte di fede, arte e bellezza, un’immersione nella contemplazione di queste opere e uscire da questa visita colpiti nell’anima dal messaggio espresso dai dipinti.

Anche per questa mostra, come da alcuni anni, si è scelto di sfruttare la disponibilità della sala Laurina Nava presso la Locanda del Samaritano di Osnago, la cui ampiezza e duttilità permette di creare un allestimento veramente degno delle riproduzioni presentate. Abbinata alla mostra, il 14 maggio ci sarà una conferenza del dr. Luca Frigerio, giornalista e scrittore, redattore culturale dei media della Diocesi di Milano, che tratterà il tema della mostra con una serata dal titolo “L’arte di essere Padre”, un viaggio tra i capolavori dei maestri che si sono confrontati con il tema della paternità.

 

Negli scorsi anni sono state prodotte e realizzate diverse mostre: nel salone della casa parrocchiale: “Il colore della parola” mostra di icone contemporanee. La riproduzione, nel 2010, de “La cappella degli Scrovegni”. Nel 2011 “Il volto del Risorto”. Nel 2012 nella Locanda del Samaritano: “La sacra Famiglia nell’arte”. Nel 2013: “Il cammino di Pietro”. Nel 2014, da un articolo del Cardinal Ravasi  apparso su Avvenire di qualche anno prima: “La Bibbia e la scienza dei numeri. La salvezza in una cifra”, con commenti del Cardinale. Nel 2015 la mostra “Non di solo Pane, dal digiuno del deserto all’ultima cena” con riflessioni sul tema EXPO 2015, del nostro Don Costantino Prina, nell’anno 2016 la mostra “…ed ecco era cosa molto buona…” sull’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì”, nel 2017 “Amoris Laetitia”, con opere di Caravaggio, sul tema dell’Esortazione Apostolica di Papa Francesco, nel 2018 abbiamo proposto il tema “Genio Femminile, donne del popolo di Dio nel Vangelo”, partendo dalle Lettera Apostolica di Papa Giovanni Paolo II°.

Centro Culturale G. Lazzati Osnago (Lc)

Meditazioni in quaresima

Nell’ambito delle iniziative pastorali per la quaresima,

il Centro Culturale G. Lazzati e la Parrocchia di Osnago, propongono 

un incontro meditazione dal titolo:

“L’ULTIMA CENA e le dodici Pietre del Paradiso”,

in occasione anche del 500° della morte di Leonardo da Vinci

ITINERARI D’ARTE

DOMENICA 17 MARZO 2019, LA CERTOSA DI GAREGNANO ,MILANO,

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HA CONQUISTATO I 19 PARTECIPANTI ALLA VISITA GUIDATA PROMOSSA DAL CENTRO CULTURALE LAZZATI DI OSNAGO,

LA GUIDA DELL’ASSOCIAZIONE ART-U HA SAPUTO CATTURARE L’ATTENZIONE DI TUTTI CON LA SUA ESPOSIZIONE PRECISA E RICCA DI INFORMAZIONI E ANEDDOTI.

SUPERATI I DUE CORTILI DI ACCESSO, QUELLO DELL’ELEMOSINA,APERTO A TUTTI,E QUELLO D’ONORE, RISERVATO AI MONACI,LA FACCIATA TARDORINASCIMENTALE È APPARSA CON LE SUE STATUE,GLI OBELISCHI,I FREGI E LE FIAMME DISPOSTI SECONDO UN PRECISO ORDINE GERARCHICO: IN ALTO IL DIVINO, IN BASSO GLI UOMINI.

DOPO AVER VISITATO IL CHIOSTRO DELLA FORESTERIA, I VISITATORI HANNO POTUTO AMMIRARE I PREZIOSI AFFESCHI DELLA CHIESA.  LA DECORAZIONE PITTORICA ,AD OPERA DI SIMONE PETERZANO (1578) E DANIELE CRESPI(1629),INQUADRATA DA STUCCHI GEOMETRICI,RENDE QUESTA CHIESA UNO SCRIGNO RICCO DI CAPOLAVORI.